L’Austria si presta a viaggi molto diversi: city break a Vienna e Salisburgo, vacanze tra laghi e montagne, itinerari ferroviari e soggiorni invernali. Il rischio è voler inserire troppe località alpine nello stesso tour, quando spesso è più efficace scegliere una sola regione e usarla come base. Questa guida nazionale mette in ordine le destinazioni più utili per un primo o secondo viaggio e distingue ciò che funziona bene in treno da ciò che richiede più flessibilità.
Come scegliere le tappe
- 4-5 giorni: Vienna da sola oppure Salisburgo + Salzkammergut.
- 7 giorni: Vienna + Salisburgo + una regione alpina.
- 10-12 giorni: aggiungi Innsbruck/Tirolo oppure Graz/Stiria, senza inseguire ogni lago.
- Trasporti: tra le città principali il treno è spesso la scelta più semplice; l’auto serve soprattutto per valli, laghi e strade panoramiche.
- Stagioni: estate per laghi e trekking, inverno per sci e mercatini, primavera/autunno per città e itinerari culturali.
Cosa vedere
Vienna: arte, musica e quartieri da vivere
Vienna non è soltanto Hofburg, Schönbrunn e Ringstrasse. Per capirla servono almeno due o tre giorni, alternando i grandi musei del centro a quartieri come Neubau, Josefstadt o il Prater. Mozart nacque a Salisburgo e Beethoven a Bonn, ma entrambi sono legati profondamente alla storia musicale viennese; Schubert, invece, nacque proprio a Vienna. Se il viaggio include più regioni austriache, la capitale è un ottimo punto di partenza ferroviario.
Se Vienna è una tappa importante, trovi anche la nostra guida su dove dormire a Vienna.
Salisburgo
Salisburgo concentra in poco spazio un centro barocco molto leggibile, la fortezza Hohensalzburg, i luoghi legati a Mozart e le rive della Salzach. Due giorni sono ideali: uno per il centro storico e uno per Hellbrunn o per una gita nei dintorni. È anche una base comoda per il Salzkammergut, ma dormire sempre qui e fare avanti e indietro verso i laghi può diventare dispersivo.
Innsbruck e il Tirolo
Innsbruck unisce una città compatta a montagne raggiungibili rapidamente. Il Tettuccio d’Oro, Hofburg e il centro storico si visitano in poche ore, poi la giornata può continuare con una funivia o una passeggiata panoramica. È una delle basi migliori per chi vuole combinare cultura e attività outdoor senza noleggiare necessariamente un’auto.
Hallstatt e il Salzkammergut
Hallstatt è scenografica ma molto frequentata. Il modo migliore per inserirla nel viaggio è considerarla parte del Salzkammergut, non una destinazione isolata: Wolfgangsee, Bad Ischl, Gosausee e altri laghi permettono di distribuire la visita su più giorni. Pernottare in zona aiuta a vedere Hallstatt al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando i gruppi giornalieri diminuiscono.

Graz
Graz offre un equilibrio diverso da Vienna: centro storico rinascimentale e barocco, Schlossberg, mercati, design e una scena gastronomica molto legata alla Stiria. È abbastanza compatta per un weekend ma merita una seconda notte se si vogliono esplorare cantine, colline e piccoli centri della regione. La città è ben collegata in treno e non richiede l’auto per la parte urbana.
Wachau, Melk e Krems
La valle della Wachau segue il Danubio tra vigneti, abbazie, castelli e piccoli borghi. Melk è famosa per la grande abbazia barocca, mentre Krems è un buon punto di accesso alla regione. In stagione, combinare treno, battello e bicicletta permette di evitare l’auto. Una giornata è sufficiente per un assaggio, ma due notti rendono il viaggio molto più rilassato.
Linz
Linz è spesso ignorata tra Vienna e Salisburgo, ma offre un volto più contemporaneo dell’Austria. Il lungodanubio, Ars Electronica Center, Lentos e il centro storico si combinano facilmente in una giornata. È una tappa utile anche per spezzare un viaggio ferroviario lungo il Danubio, soprattutto per chi è interessato ad arte digitale, architettura moderna e musei.
Zell am See e Kaprun
Zell am See è una base molto pratica per chi vuole combinare lago e montagna. In estate funziona per escursioni, ciclismo e attività sull’acqua; in inverno cambia completamente volto con sci e neve. Kaprun aggiunge impianti e accessi in quota. Le condizioni in montagna variano rapidamente, quindi gli itinerari devono essere adattati alla stagione e al meteo reale.

Grossglockner e Alpi austriache
La Grossglockner Hochalpenstrasse è uno dei percorsi panoramici più noti del Paese, ma è stagionale e non va inserita in un itinerario senza controllarne l’apertura. Per chi non guida, le ferrovie alpine e le funivie offrono molte alternative. L’Austria permette di costruire una vacanza di montagna senza usare l’auto ogni giorno, soprattutto scegliendo una sola valle come base.
Carinzia e laghi
Wörthersee, Faaker See e altri laghi della Carinzia sono adatti a chi cerca una vacanza estiva più lenta. Klagenfurt e Villach offrono servizi e collegamenti, mentre i piccoli centri sulle rive funzionano meglio per soggiorni dedicati al lago. In estate la regione può essere molto frequentata, quindi conviene prenotare con anticipo se si vuole dormire direttamente sull’acqua.
Bregenz e il Vorarlberg
Bregenz si affaccia sul Lago di Costanza e rappresenta un’Austria diversa, aperta verso Svizzera e Germania. Il lungolago, il Pfänder e l’offerta culturale sono i punti forti, mentre il Vorarlberg è noto anche per architettura contemporanea e villaggi alpini. È una tappa naturale in un itinerario transfrontaliero tra Austria occidentale, Svizzera orientale e Baviera.

Bad Gastein
Bad Gastein si distingue per gli edifici Belle Époque costruiti sui pendii e per la cascata che attraversa il centro. È una località termale e montana, quindi la scelta dipende molto dalla stagione: trekking e impianti in estate, neve in inverno, benessere tutto l’anno. Conviene controllare sempre quali impianti sono effettivamente aperti nel periodo del viaggio.
Kitzbühel
Kitzbühel è conosciuta soprattutto per lo sci, ma in estate diventa una base per sentieri, ciclismo e gite in montagna. Il centro è piccolo e curato, con case colorate e una forte vocazione turistica. È una scelta più adatta a chi vuole una località alpina organizzata che a chi cerca una città d’arte.
Eisenstadt e il Neusiedler See
Eisenstadt è legata alla figura di Joseph Haydn e si abbina bene al vicino lago Neusiedl, un paesaggio molto diverso dalle Alpi. La zona è interessante per cicloturismo, birdwatching, vino e piccoli centri. È una buona estensione da Vienna per chi ha già visto le destinazioni classiche e vuole dedicare una giornata o due all’Austria orientale.

Mariazell e l’Austria rurale
Mariazell è uno dei principali luoghi di pellegrinaggio del Paese e può essere inserita in un itinerario tra Stiria e Bassa Austria. Più che la singola basilica, qui conta il contesto: boschi, paesaggi montani e piccoli centri. È una tappa da scegliere se si viaggia lentamente, non un’aggiunta obbligatoria a un primo tour di una settimana.
Itinerari consigliati
Austria in 7 giorni
Un itinerario semplice è Vienna per tre notti, Salisburgo per due e una o due notti nel Salzkammergut. È interamente gestibile con treni e trasporti locali se si scelgono basi ben collegate.
Austria in 10 giorni
Aggiungi Innsbruck e il Tirolo oppure Graz e la Stiria. Le due estensioni portano in direzioni diverse, quindi conviene sceglierne una. Spostarsi ogni giorno tra valli differenti fa perdere più tempo di quanto sembri.
Viaggio alpino senza grandi città
Chi ha già visitato Vienna può concentrarsi su Innsbruck, Zell am See, Salzkammergut e una zona della Carinzia. In questo caso l’auto può essere utile, ma non è indispensabile se il viaggio ruota intorno a stazioni ferroviarie e impianti di risalita.
Come muoversi
La rete ferroviaria collega efficacemente Vienna, Salisburgo, Graz, Linz e Innsbruck. Per molte località montane è possibile arrivare in treno e completare il percorso con bus o funivie. Noleggiare un’auto ha più senso per strade panoramiche, laghi minori e soggiorni in valli poco servite.
Dove dormire
Per un tour nazionale riduci i cambi di hotel: Vienna, Salisburgo e una base alpina sono sufficienti per una settimana. Nei laghi del Salzkammergut e in Carinzia dormire vicino alla località che vuoi vivere la sera evita lunghi rientri. In alta stagione e durante i grandi eventi, prenotare con anticipo può fare una forte differenza.
Prima di partire
- Controlla sempre l’apertura di strade alpine e impianti di risalita.
- Non usare Vienna come base per gite giornaliere troppo lontane: Salisburgo e Tirolo meritano pernottamenti.
- Per Hallstatt valuta almeno una notte nella regione invece di una visita mordi-e-fuggi.
- Se viaggi in treno, confronta i biglietti a lunga percorrenza acquistati in anticipo con le tariffe flessibili.
- Nei mesi invernali considera le ore di luce ridotte quando programmi spostamenti panoramici.
Per verificare informazioni aggiornate su eventi, trasporti e aperture stagionali, consulta anche Austria Turismo.
Cosa mangiare e dove rallentare
Vienna è il posto più semplice per provare cucina classica, caffè storici e pasticceria; Salisburgo, Stiria e Carinzia aggiungono specialità regionali, vini e prodotti alpini. In un road trip è meglio inserire una sosta gastronomica vera piuttosto che trasformare ogni pranzo in una pausa veloce in autostrada.
Austria con bambini
Le città principali hanno trasporti semplici e molte attrazioni indoor, mentre laghi e montagne offrono funivie, sentieri facili e aree gioco. Per famiglie è particolarmente utile scegliere una base di tre o quattro notti in una regione alpina invece di cambiare località ogni giorno.
Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2026, ore 20:19.


